IA in crisi: il governo USA impone ad Anthropic di ritirare Claude Fable 5 e Mythos 5

In una mossa senza precedenti, Washington ha ordinato ad Anthropic di sospendere l'accesso ai suoi due modelli di IA più potenti per motivi di sicurezza nazionale. Una crisi che potrebbe ridefinire la regolamentazione dell'IA.

Una svolta storica nella regolamentazione dell'IA

Venerdì 13 giugno 2026, la storia dell'intelligenza artificiale ha preso una svolta drastica. Il governo degli Stati Uniti ha emesso una direttiva di emergenza ordinando ad Anthropic di sospendere immediatamente l'accesso ai suoi due modelli più avanzati — Claude Fable 5 e Claude Mythos 5 — per tutti gli stranieri, inclusi i suoi stessi dipendenti. Il motivo: un rischio per la sicurezza nazionale legato a una vulnerabilità di jailbreak scoperta nel modello Fable 5.

Questa decisione senza precedenti ha costretto Anthropic a disattivare i modelli per l'intera base di clienti per garantire la conformità. Un colpo per l'ecosistema tecnologico che sottolinea la crescente tensione tra innovazione e sicurezza.

Cosa sono Claude Fable 5 e Mythos 5?

Rilasciati pochi giorni prima, Claude Fable 5 e Claude Mythos 5 rappresentavano il culmine della tecnologia di Anthropic. Fable 5 era disponibile pubblicamente, mentre Mythos 5 — con meno protezioni e particolarmente potente nella scoperta di exploit di cybersecurity — era accessibile solo a partner selezionati.

Il governo afferma di aver identificato un metodo per aggirare le protezioni di Fable 5. Secondo David Sacks, copresidente del Consiglio dei Consiglieri Scientifici e Tecnologici, un partner credibile che testava il modello ha rivelato il jailbreak. L'amministrazione ha chiesto al CEO Dario Amodei di correggere la falla o ritirare il modello. Amodei ha rifiutato. Risposta di Washington: controlli sulle esportazioni.

Anthropic contesta, il governo insiste

La posizione di Anthropic

Anthropic ha ottemperato, ma contesta vigorosamente. L'azienda ha affermato di aver esaminato la dimostrazione del jailbreak e concluso che le vulnerabilità sono relativamente semplici. Inoltre, modelli concorrenti disponibili pubblicamente — come GPT-5.5 di OpenAI — possono replicare le stesse capacità senza alcun bypass.

"Se questo standard fosse applicato a tutta l'industria", ha scritto Anthropic, "crediamo che fermerebbe essenzialmente tutti i nuovi dispiegamenti di modelli per tutti i fornitori di modelli di frontiera."

La risposta della Casa Bianca

David Sacks ha colpito duro su X: "Anthropic ha priorizzato il mantenimento dell'offerta commerciale sulla sicurezza." Un argomento che mira direttamente all'identità di marca dell'azienda, nota per il suo posizionamento "safe AI". Sacks ha però attenuato: l'amministrazione spera che Anthropic corregga il problema e che Fable 5 possa tornare disponibile. "La palla è nel campo di Anthropic."

Un conflitto in una lunga serie

Questo incidente non è isolato. All'inizio del 2026, Anthropic e il governo si erano già scontrati quando l'azienda si era rifiutata di firmare un accordo che autorizzava la sorveglianza di massa e sistemi di armi letali autonome. Trump ha criticato pubblicamente l'azienda, e il Dipartimento della Difesa l'ha etichettata come "rischio per la catena di approvvigionamento" — una designazione che Anthropic contesta in tribunale.

Da allora, le relazioni si erano gradualmente raffreddate. Questo nuovo incidente rimette tutto in discussione.

Gli americani vogliono più regolamentazione... ma non si fidano di nessuno

Il tempismo è particolarmente sorprendente dato un massivo sondaggio di Anthropic su 52.000 americani alla fine del 2025:

  • 64% teme che l'IA provochi perdite di posti di lavoro — la paura numero uno, in tutti i partiti.

  • Solo il 15% si fida delle aziende di IA — meno del governo federale.

  • Oltre il 70% sostiene la regolamentazione governativa, con forte consenso bipartisan (79% democratici, 68% repubblicani).

  • Quasi la metà spera che l'IA possa curare malattie come il cancro o l'Alzheimer.

Vulnerabilità dell'IA: un problema strutturale

Uno studio pubblicato giovedì da ricercatori di NTU Singapore, IBM Research e Università dell'Illinois rivela che gli agenti IA testati — inclusi GPT-5 e Gemini 2.5 Flash — non resistono agli attacchi di prompt injection. Gli attacchi diretti hanno successo in oltre il 79% dei casi, quelli indiretti tra il 41% e il 68%.

In 3.168 simulazioni, nessun agente IA ha potuto bloccare costantemente le manipolazioni. Un risultato allarmante dato il crescente uso di questi sistemi.

Implicazioni per l'industria e i mercati

Il ritiro forzato invia un'onda d'urto in Silicon Valley. Se il governo può sospendere i modelli di un'azienda valutata quasi 1.000 miliardi di dollari, nessuna azienda è al sicuro.

Per gli investitori, questa incertezza regolamentare aggiunge un livello di rischio significativo. I concorrenti — OpenAI, Google DeepMind, Meta AI — osservano attentamente.

Il mercato dei semiconduttori continua a crescere: TSMC ha annunciato un aumento del 30% dei ricavi a maggio, trainato da una domanda IA "implacabile". Nvidia mantiene solidi fondamentali.

Quando l'IA incontra la geopolitica

Oltre ad Anthropic, è tutta la questione del controllo delle tecnologie sovrane a essere in gioco. Google, da parte sua, sta facendo causa a un gruppo criminale cinese accusato di usare Gemini per campagne massive di phishing. L'IA come arma geopolitica non è più fantascienza.

La battaglia per il controllo dell'intelligenza artificiale è appena iniziata. E a differenza dei modelli, il suo risultato rimane perfettamente imprevedibile.

⚠️ Avviso: Il trading e gli investimenti comportano rischi. Le performance passate non garantiscono risultati futuri. Fai sempre le tue ricerche prima di investire.